quanto costa la vita?
quanto costa vivere morire quanto costa la lucidità?
i saldi non arrivano mai
svenderei volentieri pezzi di cervello e pezzi d'anima ''anche se dovrò mandarmi in cenere per ritornare a vivere''
questo blog sempre più deserto ha una gran voglia di scrivere e subito dopo di cagare il tutto
ovvio che l'amore sia un arcobaleno rosso dalle tonalità svariate ma non è altrettanto ovvio che nel cielo il sole abbia rotto le nubi
è pesante questo sole pensante
è pesante lo stesso cielo celeste
ma ti distillo il crack amore
ho una gran voglia di scorticare il mio albero a mani nude
per il solo gusto di farlo
ho una gran voglia di tirare qualche molotov nel centro del volgare di graffiarti le natiche succhiarti i capezzoli fino a farli diventare blu
inerme mi lascio distruggere
stati d'animo vaccinati con la merda che fa sempre bene
territori evaporati contagiati dai disertori follia che si nutre di sedie elettriche che si avvelena e che muore
inocula il mio seme troia
come se fosse il contrasto perfetto tra un oasi e un deserto
il colore perfetto per la parete e per il divano i mille folletti del tuo vuoto che rubano la mia riserva aurea i miei cannoni di ghiaccio
se fossi un sogno se tutto fosse un sogno l'interruttore della luce non funzionerebbe mai
nella realtà il phon e ed il forno non reggono
''siamo orfani ora io te e la strada il mondo è nudo se non lo copre il tuo sguardo''
ho un estremo bisogno di te
hai un estremo bisogno di me
ATTENZIONE QUESTO BLOG HA CONTRATTO LA MENINGITE...
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
13 gennaio 2010
15 dicembre 2009
Riflessioni fumose
senza il minimo segno il riprovero o meglio l'abuso che cosa sono?
il passo goffo dello sciancato sul sentiero della vita
il cane fedele che guida il ceco nel suo percorso visivo
ho paura che la paura non morda più come un tempo
ora che acqua fuoco neve e pioggia vivono in anestesia totale
declino la scelta muto la fede in speranza
''oddio mio'' diceva gaber ''è il momento di vendere la propria madre'' ma la cruda verità è che siamo tutti orfani
isolati nelle nostre amarezze nei nostri sconforti
e la storia sta sbriciolando il comunismo
e ha ormai cancellato le tracce degli anarchici di barcellona
''oddio mio'' diceva gaber
il passo goffo dello sciancato sul sentiero della vita
il cane fedele che guida il ceco nel suo percorso visivo
ho paura che la paura non morda più come un tempo
ora che acqua fuoco neve e pioggia vivono in anestesia totale
declino la scelta muto la fede in speranza
''oddio mio'' diceva gaber ''è il momento di vendere la propria madre'' ma la cruda verità è che siamo tutti orfani
isolati nelle nostre amarezze nei nostri sconforti
e la storia sta sbriciolando il comunismo
e ha ormai cancellato le tracce degli anarchici di barcellona
''oddio mio'' diceva gaber
28 ottobre 2009
19.50
lento è il rumore del tempo
che macina il mio spazio fino a farne cenere
lento e silenzioso scorre
come se non esistesse
desolato respiro
desolante incedere
padre e figlio mio
io non ho il coraggio di uccidere
questo resistere
questa trince scavata nel reale
solco di speranza e nido di morte
che macina il mio spazio fino a farne cenere
lento e silenzioso scorre
come se non esistesse
desolato respiro
desolante incedere
padre e figlio mio
io non ho il coraggio di uccidere
questo resistere
questa trince scavata nel reale
solco di speranza e nido di morte
12 ottobre 2009
PENSIERO A -1
in questo paese anoressicamente libero volano aquile di pubblicità
sarebbe bello uccidersi per sempre e non morire mai
sarebbe meravigliosa luce nel freddo dei nostri occhi neri
sarebbe bello uccidersi per sempre e non morire mai
sarebbe meravigliosa luce nel freddo dei nostri occhi neri
6 ottobre 2009
Irene
si ricomincia così come quando sei in un posto pubblico in mezzo a centinaia di persone e ad un tratto senti un incredibile bisogno di pisciare.
perchè bevi molto e a son di bere diventi sempre più chiaro come l'urina ma mai invisibile.
scrivere è così assomiglia a sorridere a morire assomiglia a non scrivere a vivere a condividere.
pensieri e parole io e te i sogni gli incubi e i periodi della tua depressione caspica così feroci da spazzare via tutto quello che c'è intorno
nei tuoi non ce la facciamo loro sono più forti
e tutto le volte ti dico di sparare sempre più forte della volta precedente
sparare a sangue col tuo sangue deficitario di ferro sparare fino a quando non lo esaurisci e resti sola col tuo cuore asciutto di bambina malata
ma lei aveva occhi meravigliosi così luminosi che per un attimo non ho più pensato a tutti gli occhi che incontro tutti col solito filo d'ombra dentro col solito sottile velo del compromesso ad oscurare la vita pura della pupilla
i suoi si sposavano con i tuoi
un incrocio di sguardi così acceso candido e dolce che mi ha profondamente sorpreso
ho provato un amore tenero
è buffa la vita, dall'inizio a lei corrono 5 anni da lei alla mia generazione almeno 20 secoli
ma quell'immagine mi ha sparso addosso polvere di felicità
ho desiderato una bambina con quegli occhi
ho desiderato una bambina con te
un giorno spero di averla.
perchè bevi molto e a son di bere diventi sempre più chiaro come l'urina ma mai invisibile.
scrivere è così assomiglia a sorridere a morire assomiglia a non scrivere a vivere a condividere.
pensieri e parole io e te i sogni gli incubi e i periodi della tua depressione caspica così feroci da spazzare via tutto quello che c'è intorno
nei tuoi non ce la facciamo loro sono più forti
e tutto le volte ti dico di sparare sempre più forte della volta precedente
sparare a sangue col tuo sangue deficitario di ferro sparare fino a quando non lo esaurisci e resti sola col tuo cuore asciutto di bambina malata
ma lei aveva occhi meravigliosi così luminosi che per un attimo non ho più pensato a tutti gli occhi che incontro tutti col solito filo d'ombra dentro col solito sottile velo del compromesso ad oscurare la vita pura della pupilla
i suoi si sposavano con i tuoi
un incrocio di sguardi così acceso candido e dolce che mi ha profondamente sorpreso
ho provato un amore tenero
è buffa la vita, dall'inizio a lei corrono 5 anni da lei alla mia generazione almeno 20 secoli
ma quell'immagine mi ha sparso addosso polvere di felicità
ho desiderato una bambina con quegli occhi
ho desiderato una bambina con te
un giorno spero di averla.
16 luglio 2009
Verrà la morte con i loro occhi
verrà la morte e avrà i miei occhi i tuoi i loro, verrà la morte quando sarà notte e il silenzio coprirà col suo velo lieve il buio e sarà più assordante delle urla che alcune anime getteranno in pasto al rimorso.
quando gli occhi cambieranno con un battito di ciglia passando dall'ironia malinconica al dolore orribile quando tutti si renderanno conto dell'esistenza del quarto reich sarà tardi, l'ultimo giorno l'alba appassirà il meccanismo cosmico del potere inizierà ad assuefarci col gas letale.
Scappa fratello che il tuo hitler personale è risorto e ti insegue veloce, forte della salute che ti ha sotratto dei sogni che hai infranto delle infinite guerre non combattute.
Ci saranno le madri e le troie ci saranno gli schermi infiniti e proiezioni monocolore, deportazioni di cuori il loro mondo la loro vittoria schiacciante e i nostri bunker di lacrime dorate a delimitare il confine del nostro regno inferno blu elettrico di cristallo.
quando gli occhi cambieranno con un battito di ciglia passando dall'ironia malinconica al dolore orribile quando tutti si renderanno conto dell'esistenza del quarto reich sarà tardi, l'ultimo giorno l'alba appassirà il meccanismo cosmico del potere inizierà ad assuefarci col gas letale.
Scappa fratello che il tuo hitler personale è risorto e ti insegue veloce, forte della salute che ti ha sotratto dei sogni che hai infranto delle infinite guerre non combattute.
Ci saranno le madri e le troie ci saranno gli schermi infiniti e proiezioni monocolore, deportazioni di cuori il loro mondo la loro vittoria schiacciante e i nostri bunker di lacrime dorate a delimitare il confine del nostro regno inferno blu elettrico di cristallo.
5 luglio 2009
''cupe vampe''
celebrazione, paradisi a due teste
realtà univoca ed inappellabile
negazione, dall'inferno sfocia il calore
che mitiga il freddo inverno
e siamo esseri scalzi su strade di vento
siamo anime sotto i raid del cervello
strutture a imbuto intasate di fango d'amore di morte
siamo sottobosco dove
la menzogna cresce come fungo
e si srotola sulla superfice dello stomaco
accarezzandola in modo lieve
coccolandola aumentandone il tepore
se non ha mai amato dimmi che amerà
se ami il contatto e non tremi
dimmi che cos'è un brivido
dimmi che cosa vedono gli occhi dei poeti
che conservi nella mano sinistra
il tuo pugno chiuso che illude l'ideale
ciò che sei, è un pensiero
ciò che è, è la parola
la nostra sovranità non ha scampo
noi siamo l'uva marcescente
noi siamo la vite rigogliosa
noi siamo il veleno potente
e l'antidoto efficace
per produrre il vino che ci siamo promessi di bere
la nostra sovranità non ha scampo
nella catena il modello francese dell'ottocento
abbraccia anni dopo lo stato reazionario
l'ho letto sui fogli l'ho scolpito su muri di carta
per non crederci
sono affogato
in un mare di saliva amica
sotto un cielo vergine di luna
nascosta come bolla di sangue giallo essiccato
realtà univoca ed inappellabile
negazione, dall'inferno sfocia il calore
che mitiga il freddo inverno
e siamo esseri scalzi su strade di vento
siamo anime sotto i raid del cervello
strutture a imbuto intasate di fango d'amore di morte
siamo sottobosco dove
la menzogna cresce come fungo
e si srotola sulla superfice dello stomaco
accarezzandola in modo lieve
coccolandola aumentandone il tepore
se non ha mai amato dimmi che amerà
se ami il contatto e non tremi
dimmi che cos'è un brivido
dimmi che cosa vedono gli occhi dei poeti
che conservi nella mano sinistra
il tuo pugno chiuso che illude l'ideale
ciò che sei, è un pensiero
ciò che è, è la parola
la nostra sovranità non ha scampo
noi siamo l'uva marcescente
noi siamo la vite rigogliosa
noi siamo il veleno potente
e l'antidoto efficace
per produrre il vino che ci siamo promessi di bere
la nostra sovranità non ha scampo
nella catena il modello francese dell'ottocento
abbraccia anni dopo lo stato reazionario
l'ho letto sui fogli l'ho scolpito su muri di carta
per non crederci
sono affogato
in un mare di saliva amica
sotto un cielo vergine di luna
nascosta come bolla di sangue giallo essiccato
Iscriviti a:
Post (Atom)