abbraccio questa casa vuota
sono stordito non mi sto rendendo conto della profonda emoragia
che mi sta esplodendo dentro
continuo a fumare ma adesso inizia a mancare l'aria
ATTENZIONE QUESTO BLOG HA CONTRATTO LA MENINGITE...
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
18 febbraio 2012
11 febbraio 2012
''I believe in you''
il mio amore riflesso dentro un bicchiere d'acqua sporca
chi può salvare la verità, chi ha mani tanto pulite
mi sento stanco e vecchio che sappia di morte o che sappia di realtà
il mio gusto è cambiato
'''I'm afraid of Babylon
I'm afraid of how we go wrong
I'm afraid of a memory
I'm afraid of what you do to me
I'm afraid of police lights
I'm afraid of knife fights
I'm afraid of the enemy
I'm afraid of you and me''
chi può salvare la verità, chi ha mani tanto pulite
mi sento stanco e vecchio che sappia di morte o che sappia di realtà
il mio gusto è cambiato
'''I'm afraid of Babylon
I'm afraid of how we go wrong
I'm afraid of a memory
I'm afraid of what you do to me
I'm afraid of police lights
I'm afraid of knife fights
I'm afraid of the enemy
I'm afraid of you and me''
15 gennaio 2012
Storia di un coglione
Penso che un modo non esista, un modo per scivolare via lontano da ciò che mi reprime, da questa gabbia che non so spezzare di cui non conosco il crimine che mi ci ha condotto ne il mio carceriere. Questa gabbia desolante questo senso di infezione.
Vorrei rivivere quei momenti magici con te amore, adesso che l'inverno ci caccia da qualsiasi possibilità di calore, ci calpesta con i suoi candidi e tetri fiocchi di neve.
Vorrei riempierti quel vuoto che ti sta risucchiando ma non trovo il modo, non ci riesco.
Io non sono reale non amo la realtà.
Io sono reale e vivo d'illusioni rotte.
Io sono un romanzo lasciato a metà, un libro di poesie mai pubblicato, una decina di canzoni stonate un amore eterno ed eternamente rovinato.
Invece no.
Io sono un lavoro di merda, sono un mutuo, sono responsabilità. Sono parte del nostro dolore.
Avrei dovuto diventare pazzo quando ne ho avuto la possibilità, quando l'ho accarezzata da vicino la magia della follia.
Vorrei sapere perchè sono così tremendamente coglione.
Ho bisogno di ricette per imparare a vivere bene.
Questo è un post da bimbominchia.
Buonanotte a me.
Vorrei rivivere quei momenti magici con te amore, adesso che l'inverno ci caccia da qualsiasi possibilità di calore, ci calpesta con i suoi candidi e tetri fiocchi di neve.
Vorrei riempierti quel vuoto che ti sta risucchiando ma non trovo il modo, non ci riesco.
Io non sono reale non amo la realtà.
Io sono reale e vivo d'illusioni rotte.
Io sono un romanzo lasciato a metà, un libro di poesie mai pubblicato, una decina di canzoni stonate un amore eterno ed eternamente rovinato.
Invece no.
Io sono un lavoro di merda, sono un mutuo, sono responsabilità. Sono parte del nostro dolore.
Avrei dovuto diventare pazzo quando ne ho avuto la possibilità, quando l'ho accarezzata da vicino la magia della follia.
Vorrei sapere perchè sono così tremendamente coglione.
Ho bisogno di ricette per imparare a vivere bene.
Questo è un post da bimbominchia.
Buonanotte a me.
6 gennaio 2012
06 01 12
polvere di stelle spente
su di noi
per sempre
le nostre dita paralizzano le nostre anime
presenze ricorrenti
presenze come presentimenti
come sentimenti morti
ci rincorrono
feroci
forti
mascherate
si nascondono davanti alle nostre albe
nascondo un pugno di lacrime da donarti
a te sconosciute
che raccolgo ogni mattino sul mio cuscino
vorrei un iniezione letale di illusione
vorrei un iniezione letale di illusione
su di noi
per sempre
le nostre dita paralizzano le nostre anime
presenze ricorrenti
presenze come presentimenti
come sentimenti morti
ci rincorrono
feroci
forti
mascherate
si nascondono davanti alle nostre albe
nascondo un pugno di lacrime da donarti
a te sconosciute
che raccolgo ogni mattino sul mio cuscino
vorrei un iniezione letale di illusione
vorrei un iniezione letale di illusione
11 ottobre 2011
poesia delle 11
cerco la luce delle case
l'imposizione dell'esistere
ad ogni costo
il verbo che naviga nell'inferno
io non ho
io sono
io ho
io non sono
io particella che vibro nell'aria
mi nutro di fame
la mia consistenza fredda
si nutre di me
l'imposizione dell'esistere
ad ogni costo
il verbo che naviga nell'inferno
io non ho
io sono
io ho
io non sono
io particella che vibro nell'aria
mi nutro di fame
la mia consistenza fredda
si nutre di me
10 ottobre 2011
Ottobre
gioco con le mie forme di pietra
loro che restano sempre uguali fedeli a se stesse
lievito della mia immaginazione
gocce dolci del mio mare
allontano la mia mente da questa realtà
d'afanno d'aria rappresa e di inganno
mentre tu piangi impassibile
cavità malata ingorda d'anime altrui
l'impossibile è quanto leggo nei tuoi occhi
che tu sia spada affilata per mutilare i raggi di questo sole d'ottobre
mentre splendi dentro un me morente
semplifichi la strada e la illumini d'ombre
consumandomi come un pasto raro
come polvere abusata dal vento che ricade sulla terra
in fondo ho ancora posto per i tuoi divini avanzi
loro che restano sempre uguali fedeli a se stesse
lievito della mia immaginazione
gocce dolci del mio mare
allontano la mia mente da questa realtà
d'afanno d'aria rappresa e di inganno
mentre tu piangi impassibile
cavità malata ingorda d'anime altrui
l'impossibile è quanto leggo nei tuoi occhi
che tu sia spada affilata per mutilare i raggi di questo sole d'ottobre
mentre splendi dentro un me morente
semplifichi la strada e la illumini d'ombre
consumandomi come un pasto raro
come polvere abusata dal vento che ricade sulla terra
in fondo ho ancora posto per i tuoi divini avanzi
15 settembre 2011
Cover my immagination
La maledizione della vita prima mi sfiora, poi, seduta con eleganza su una poltrona di pelle nera, mi afferra, sarebbe bello sentirsi così veri fino ad impazzire in questo mondo così limitato e così limitante.
La verità è che sono arrivato ad uccidere per un sogno, ho cancellato il mio nome e l'ho pulito e l'ho riscritto in mille modi, cambiare e mischiare le vie per tornare sempre a casa, al caldo dolce tepore, le nostre tracce, quelle tracce di sangue, di sputo e di anima, si muovono ancora, vivono da quando le abbiamo create, sapendo di muoversi inconsci, calpestando solo terra.
you cover my immagination with my head
let my immagination in my hands
you cover my warm sadness with the rain
if the pain is the door to feel
my love must heal
Ognuno ha ciò che si merita dicevano gli antichi
La storia deve essere, ha bisogno di essere, riscritta
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