ATTENZIONE QUESTO BLOG HA CONTRATTO LA MENINGITE...

SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..


5 marzo 2012

Aspettando ''PADANIA''

Siamo persone occidentali, siamo persone per cui il nirvana non si rivela il luogo mistico da cercare, l'annullamento dell'ego, la consistenza del nulla, la disciplina del vuoto.
Disciplina e vuoto, chili di moralismi semplificati e ridotti a semplici scelte giuste, condizionate dai nostri appettiti mal digeriti.
Pornografia la mia dea della fortuna è bellissima, pagherò il mio debito un giorno.
Pornografia e due capezzoli ruvidi da succhiare mordere, torture di seta, natiche a cui inchinarsi, natiche da mistificare su cui gemere.
Dicono che la filosofia è morta e hanno ragione.
Siamo persone adatte, persone in grado di far funzionare le cose, l'uomo è l'unico dio in grado di manipolare la natura, il corso naturale degli eventi, di manipolarsi.
Le nuove religioni, il bigottismo e l'opportunismo.
Manipolarsi.
Manipolarsi.
La cenere del comunismo stesso soffiata via dal vento ha creato un nebbia accecante.
La nebbia quasi fosse la verità.
Quel filo sottile di logora disperazione ''mio dio mio dio perchè mi hai abbandonato'' mio dio proteggi tuo figlio mentre si masturba inchiodato sulla croce.
Mentre non ci curiamo, mentre non esiste cura ne' premura alcuna, perchè mi chiedo perchè?
Questo profondo stato di consumismo mentale, questi bisogni eterei che nascono per non essere soddisfatti per procurare sofferenza.
Poi l'amore e la libertà giudici e imputati perennemente e meravigliosamente incorruttibili.
La semplicità fantastica di una lacrima che fa nascere una sigaretta, il suo naturale corrodersi per mischiarsi all'aria.
L'emozione più viva.
Vendersi e comprarsi a suon di sospiri.
Dieci comandamenti e un miliardo di comandanti, un dettato da scrivere e uno recitare, la grammatica è la più sofisticata forma di menzogna che sia mai stata creata, un fascinoso inganno legittimo e leggitimato dalla vita.
L'orgia di eyes wide shut. Che pensiero sublime.
E' sicuramente un gesù cristo vorace il mio.

3 marzo 2012

00:48

distante da quell'isola umiliata
dal mare e dalle sue onde
distante da quel fervido pensiero
dalle terre dell'Eufrate
riesco ancora a scappare
arrampicandomi sulle mie valanghe
riesco ancora a scoppiare
la mia anima di resistenza
la mia razionalità al neon
si posa delicata
sull'accasciarsi di un me lucente
è un universo nuovo questo borgo oscuro
mentre la serpe che mi striscia sulla schiena
gode nel mio veleno

26 febbraio 2012

''La mia vita a un chilometro da qui''

Sono passati dieci giorni da quando te ne sei andata da quando ci spartiamo il tempo con nostro figlio.

Dieci giorni come dieci pistole, le stesse che mi hanno inflitto questo dolore lancinante nel cuore, un cuore sfondato, logoro, sangue colante nausea, da speranza morta.

La speranza nel ritorno al nostro amore.

La speranza di vedere quest'incubo come la cosa più distante possibile dal reale.

Digito parole bianche su questo sfondo nero, digito parole vere, parole che non avrei mai potuto immaginare.

La menzogna ha un sapore sicuramente più dolce della verità, ma è cancerogena come un edulcorante, ti rigranzio della tua verità anche se uccide.

Però riesco ad aprire gli occhi ancora, riesco a sentirmi ogni qual volta mi avvicino al dolore, riesco a rompere quello stato di catarsi in cui la gelida routine mi fa annegare.

Ho bisogno di rinascere in questa casa che a volte si tinge di colori tetri e terribili, ho bisogno di perdere la memoria che mi insegue come un'ombra armata dalle mie stesse paure.

Sono giorni strani giorni da non contatto. Giorni in cui abito in un limbo sopra l'inferno per poi sprofondarci e sognare il paradiso.

Notti in cui dormire è l'ambizione più grande.

Questo grande dramma che mi fa sentire vivo.

Ti prometto che amerò nostro figlio per sempre.

Ti prometto che un giorno rinascerò.

Ti prometto che un giorno sarai del tutto innocua.

18 febbraio 2012

La sera

abbraccio questa casa vuota
sono stordito non mi sto rendendo conto della profonda emoragia
che mi sta esplodendo dentro
continuo a fumare ma adesso inizia a mancare l'aria

11 febbraio 2012

''I believe in you''

il mio amore riflesso dentro un bicchiere d'acqua sporca
chi può salvare la verità, chi ha mani tanto pulite
mi sento stanco e vecchio che sappia di morte o che sappia di realtà
il mio gusto è cambiato

'''I'm afraid of Babylon
I'm afraid of how we go wrong
I'm afraid of a memory
I'm afraid of what you do to me
I'm afraid of police lights
I'm afraid of knife fights
I'm afraid of the enemy
I'm afraid of you and me''