''Ero molto meno stanco di voi''
Cosa vi fa sentire vivi immensamente vivi? Cosa vi uccide? Cosa vi riempie di morte?
Risposte sconosciute risposte scontante contate sulla punta delle dita di una mano, nelle cinque vie del centro di una città.
Le lezioni per disimparare e i comportamenti da tenere gli interrogativi cruciali e i dubbi esitenziali.
Esistere ''rigoglioso di lotte moltitudini splendeva pretendeva molto'' il mondo e il mappamondo sai si illumina con una lampadina nata al suo interno.
''Contiene membro d'uomo che s'alza e spinge insoddisfatto poi distugge''. E intorno a me ho cambiato stelle ho cambiato strisce seguendo tutto ciò che infetta la vita con la vitalità.
Cambiare osare distruggere lacrimare. Le lacrime sulle guance di una donna bionda la rabbia negli occhi di una dea in apnea.
Ascolta quanto rumore fa il silenzio, e mi chiedo se il silenzio esiste.
La gioa nello scoprire che per ora non esiste
La stessa passione che anima le mani quando sfiorano quando graffiano la pelle che avverti un pò tua la stessa passione che disconnette i circuiti dei processori che amplifica i sapori e gli odori.
''E un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete''.
Per le strade sterrate per correre con le caviglie slogate, dove le parole, quante parole vuoi?
Le paranoie piene di sensi affollate dai sassi.
Per farmi sconfiggere mi sono fatto assumere dagli anticoncezionali concettuali, mentre batto sulla tastiera ''col tuo ordine discreto dentro il cuore''.
Finire ai bordi del cielo per vedere se l'universo è sferico per vedere se le stelle sono davvero sette come i peccati capitali.
Come le capitali del mio sterno.
''E ora siedo sul letto del bosco che oramai ha il tuo nome ora il tempo è signore distratto è un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano''.
E mi chiedi l'inchiostro per la tua penna, ti stupisci nell'arena quando ti ho portato a nuotare in un posto diverso dal mare e lo sai quanto mi dai.
Io che sono nato in una città circondata dalle mura sono fatto per essere devastato.
''Pensavo è bello che dove finiscono le mie dita debba in qualche modo incominciare una chitarra''
ATTENZIONE QUESTO BLOG HA CONTRATTO LA MENINGITE...
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
7 luglio 2008
2 luglio 2008
Proporzioni
Sparami con le armi bianche, scrivimi nelle tue pagine, ogni fiore cede un petalo in pegno al sudore che cola dagli organi più stanchi.
Forse i reni.
Forse il cuore.
Forse i polmoni.
Studiando la dinamica e le rivoluzioni degli ormoni adrenalinici studiando le tue azioni.
Per il bisogno primario di sentirti vivo hai ucciso a sangue caldo.
Le tue morti e le morti altrui.
Quasi fanno male.
Omicidio colposo. Quasi come parlare di sogni e speranze a un malato terminale.
Ti saluto dal mio ufficio mentre faccio una proporzione per sapere se costa più un biglietto aereo per il paradiso o quello di un interail all'inferno.
La scelta si sa non esiste, la scelta è il purgatorio.
Forse i reni.
Forse il cuore.
Forse i polmoni.
Studiando la dinamica e le rivoluzioni degli ormoni adrenalinici studiando le tue azioni.
Per il bisogno primario di sentirti vivo hai ucciso a sangue caldo.
Le tue morti e le morti altrui.
Quasi fanno male.
Omicidio colposo. Quasi come parlare di sogni e speranze a un malato terminale.
Ti saluto dal mio ufficio mentre faccio una proporzione per sapere se costa più un biglietto aereo per il paradiso o quello di un interail all'inferno.
La scelta si sa non esiste, la scelta è il purgatorio.
1 luglio 2008
Semi di serpenti
l'impero diroccato, l'asfalto sgretolato,
non vedi sanguinano i muri
urli stonando i gesti
urli a squarcia gola
e tutte le parole esplodono come mine dentro un contenitore a pressione
dici che l'aria di maggio sveglia il mare
dici che l'estate si nasconde dietro poche settimane
ma non ti vedo parlare
ma non ti vedo ballare
ho visto il mondo dagli occhi ciechi
l'ho visto con i miei occhi ciechi
e uccidere se non è una colpa è pur sempre un crimine
pena di morte o pena di vita
ho visto il mondo accecarsi gli occhi per raggiungermi
e io offrirgli i miei per non vedere o vedere il non
le mie pupille e la loro sete
e crollare nel verbo
volontà volontà volontà
scorre via sulle piste di ghiaccio
vola via sulle piste di cocaina
dove la tua auto è più veloce della mia
e con un accento sporco mi dici che non cadremo
e mi dici che cadere è impossibile vivendo nello scivolamento perpetuo
non tutti conoscono
non tutti conosceranno
la vera pena è l’isolamento che provoca
ciò che non è mosso dalla mente
mi dici che la verità conserva semi di serpenti dentro
mi dici che la verità è assuefazione al veleno più che eroina
perché è naturale l’immunità
e la desensibilizzazione e la dialisi della novità
la sorte
la morte e la vita sono le unghie e le dita
"morire per le idee va beh ma di morte lenta’’
non vedi sanguinano i muri
urli stonando i gesti
urli a squarcia gola
e tutte le parole esplodono come mine dentro un contenitore a pressione
dici che l'aria di maggio sveglia il mare
dici che l'estate si nasconde dietro poche settimane
ma non ti vedo parlare
ma non ti vedo ballare
ho visto il mondo dagli occhi ciechi
l'ho visto con i miei occhi ciechi
e uccidere se non è una colpa è pur sempre un crimine
pena di morte o pena di vita
ho visto il mondo accecarsi gli occhi per raggiungermi
e io offrirgli i miei per non vedere o vedere il non
le mie pupille e la loro sete
e crollare nel verbo
volontà volontà volontà
scorre via sulle piste di ghiaccio
vola via sulle piste di cocaina
dove la tua auto è più veloce della mia
e con un accento sporco mi dici che non cadremo
e mi dici che cadere è impossibile vivendo nello scivolamento perpetuo
non tutti conoscono
non tutti conosceranno
la vera pena è l’isolamento che provoca
ciò che non è mosso dalla mente
mi dici che la verità conserva semi di serpenti dentro
mi dici che la verità è assuefazione al veleno più che eroina
perché è naturale l’immunità
e la desensibilizzazione e la dialisi della novità
la sorte
la morte e la vita sono le unghie e le dita
"morire per le idee va beh ma di morte lenta’’
27 giugno 2008
La voce di giugno
Il calore stretto in un pugno nato a giugno
Poi parole di cristallo e paure in rima col metallo
Questo magazzino è ricco è una rivoluzione
Questo magazzino ha una mansarda di confusione
Il tuo letto è coperto dai tuoi vestiti nuovi
Il tuo letto è coperto mentre ti nascondi
E poi ti muovi
Mentre mi nascondo e poi mi muovo
Sradicare il razionale per viaggiare nel tuo continente
Popolato sulla costa e isolato dagli oceani
Ma sconosciuto all’interno
Poi mi spari i tuoi capelli sciolti nelle vene
I tuoi mali le maree le tue mani ed i tuoi ori
Nei tuoi occhi vivono animali strani
Nei tuoi occhi vivono i miei riflessi rari
Mentre mi nascondo e poi tu mi muovi
Sradicare il razionale per viaggiare nel tuo continente
Popolato sulla costa e isolato dagli oceani
Ma sconosciuto all’interno
Poi parole di cristallo e paure in rima col metallo
Questo magazzino è ricco è una rivoluzione
Questo magazzino ha una mansarda di confusione
Il tuo letto è coperto dai tuoi vestiti nuovi
Il tuo letto è coperto mentre ti nascondi
E poi ti muovi
Mentre mi nascondo e poi mi muovo
Sradicare il razionale per viaggiare nel tuo continente
Popolato sulla costa e isolato dagli oceani
Ma sconosciuto all’interno
Poi mi spari i tuoi capelli sciolti nelle vene
I tuoi mali le maree le tue mani ed i tuoi ori
Nei tuoi occhi vivono animali strani
Nei tuoi occhi vivono i miei riflessi rari
Mentre mi nascondo e poi tu mi muovi
Sradicare il razionale per viaggiare nel tuo continente
Popolato sulla costa e isolato dagli oceani
Ma sconosciuto all’interno
22 giugno 2008
''Dio solo sa se questa città ha alberi''
Questo magazzino è una rivoluzione, questo magazzino avrà vita fin quando avrò inchiostro nelle dita e scivolare, scivolare dalle scaffalature, sistemare i ricordi sulle impalcature durante gli inventari di metà mese durante gli acqusti dagli stabilimenti dei fornitori per far incrementar le spese.
E i sentimenti corrono via dagli escrementi delle loro menti mentre giugno svolta sui trenta gradi e non lascia scampo ai temporali.
L'umidità che va via e e crea calore tra le mani.
L'umidità che corre via e dilata i fori delle mani.
E non tengo giugno in pugno aspettando luglio e il bene che ti voglio.
E il male che agita il mare.
La chitarra ha due orecchini nuovi e suona da sola e suona senza amplificazione fino a sbucciarsi le corde ma noi continuiamo a mangiare freschezza senza sentire la stanchezza delle ore passate davanti alle tempere.
e se non fosse male odore ma profumo
se non fosse male odore ma profumo
Scometti che la paura nuova ti tenga in nuova comunione col rischio di contaminare la condivisione dei beni dei mali degli acidi dei basici del ferro dell'oro dell'argento dei diamanti del mare e del pane.
Senza le materie prime anche il fumo si colorerebbe di viola anche il fumo non troverebbe posa e disperdersi nel vento che soffia lamento ma sai per adesso non credo anzi se vuoi non canto piuttosto che cantare in playback.
E i sentimenti corrono via dagli escrementi delle loro menti mentre giugno svolta sui trenta gradi e non lascia scampo ai temporali.
L'umidità che va via e e crea calore tra le mani.
L'umidità che corre via e dilata i fori delle mani.
E non tengo giugno in pugno aspettando luglio e il bene che ti voglio.
E il male che agita il mare.
La chitarra ha due orecchini nuovi e suona da sola e suona senza amplificazione fino a sbucciarsi le corde ma noi continuiamo a mangiare freschezza senza sentire la stanchezza delle ore passate davanti alle tempere.
e se non fosse male odore ma profumo
se non fosse male odore ma profumo
Scometti che la paura nuova ti tenga in nuova comunione col rischio di contaminare la condivisione dei beni dei mali degli acidi dei basici del ferro dell'oro dell'argento dei diamanti del mare e del pane.
Senza le materie prime anche il fumo si colorerebbe di viola anche il fumo non troverebbe posa e disperdersi nel vento che soffia lamento ma sai per adesso non credo anzi se vuoi non canto piuttosto che cantare in playback.
18 giugno 2008
''Fuoco corri con me''
Sono un ragioniere quasi perfetto, fingere con loro fingere al lavoro, sorprendere gli impiegati ma i pensieri nascono lo stesso e si incuneano nell'ordine progressivo delle bolle e delle fatture.
I pensieri la paura i desideri e adesso sto pensando a come stavo ieri.
Quando ti abbraccio provo un gran calore sai, che ogni volta è diverso.
La scoperta la porta dell'anima aperta la paura che fa riscontro.
Vorrei non impattar niente con la mente.
Ascoltami e riflettiti sul sentire e non sentire.
Il mio cuore se ne frega dei by-pass, il mio cuore ha fame del tuo sudore.
Ma la mente produce cumuli di paura e li stanzia nel ventre.
Non ho paura di vivere ho poca paura di morire ho paura di uccidere e tremo al pensiero di generare e attivare il mio degenerare.
''piromani si nasce si vive e si muore''.
L'odore delle strade da percorrere sfida i nostri piedi.
E noi amiamo camminare a piedi nudi.
Poi guardando le candele hai visto anche tu come il vetro si spacca con le mie mani dietro la tua schiena.
Ci sono tanti colori in una fiamma ma sembra parta sempre dal nero.
E noi amiamo camminare a piedi nudi sul vero.
I pensieri la paura i desideri e adesso sto pensando a come stavo ieri.
Quando ti abbraccio provo un gran calore sai, che ogni volta è diverso.
La scoperta la porta dell'anima aperta la paura che fa riscontro.
Vorrei non impattar niente con la mente.
Ascoltami e riflettiti sul sentire e non sentire.
Il mio cuore se ne frega dei by-pass, il mio cuore ha fame del tuo sudore.
Ma la mente produce cumuli di paura e li stanzia nel ventre.
Non ho paura di vivere ho poca paura di morire ho paura di uccidere e tremo al pensiero di generare e attivare il mio degenerare.
''piromani si nasce si vive e si muore''.
L'odore delle strade da percorrere sfida i nostri piedi.
E noi amiamo camminare a piedi nudi.
Poi guardando le candele hai visto anche tu come il vetro si spacca con le mie mani dietro la tua schiena.
Ci sono tanti colori in una fiamma ma sembra parta sempre dal nero.
E noi amiamo camminare a piedi nudi sul vero.
16 giugno 2008
L'inflazione
Cambiare fa rima con credere
Svenire fa rima con cominciare
La paura fa rima con cosa ti chiedo?
Affascinante pericolo d'incertezze certe
qualcosa si muove qualcosa vive
la mia anima senza lotto e scadenza
e sfuggita ai controlli dell' U.S.L.
''sento che ho qualcosa qui dentro me che non voglio sapere''
il calore ha un prezzo proporzionale a quello delle materie prime
la paura è l'inflazione che colpisce i beni di prima necessità
''il mio cuore è oro che cosa mi darai in cambio''
Svenire fa rima con cominciare
La paura fa rima con cosa ti chiedo?
Affascinante pericolo d'incertezze certe
qualcosa si muove qualcosa vive
la mia anima senza lotto e scadenza
e sfuggita ai controlli dell' U.S.L.
''sento che ho qualcosa qui dentro me che non voglio sapere''
il calore ha un prezzo proporzionale a quello delle materie prime
la paura è l'inflazione che colpisce i beni di prima necessità
''il mio cuore è oro che cosa mi darai in cambio''
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