Mi piacerebbe
Essere dentro di te
Condividere i sensi
Essere l’unica luce
Della tua personale galleria
E poi tu come il sole
Ed io come il ghiaccio
Che lentamente si scioglie
In particelle vive ed evapora
Fino al cielo oltre le nubi
Per la forza dei tuoi raggi
Quando per passione quando per candore
Quando per odio quando per amore
Nello sciogliersi della neve ti ho visto volare
Nello sciogliersi della neve ti ho visto volare
Quando poi a corte i sudditi
Si ribellarono al re
Quando a corte il menestrello
Creò musica impazzita
E immobilizzò tutti
Tranne lei
Che incastrata in una danza circolare
Si consumò nell’amare
Si consumò il cuore
Svestendosi di abiti e catene
E mostrandosi nuda
Nel suo bianco dolore
In mille urla la udii
Usa usami uccidi ed uccidimi
Divora le mie interiora
E poi muori sazio e avvelenato
Perché il vanto della luce che è il male
Nel vento trova la velocità
Nello sfidare il mare
Usami prendimi
Pretendimi e poi uccidimi
Non sono mai stato libero
Nell’assenza di tormento
Prendimi donati per poi uccidermi
Per aprire quello che non saprà mai nessuno
Per fondersi ed unirsi
Creando un nuovo calore
Creando un nuovo colore
ATTENZIONE QUESTO BLOG HA CONTRATTO LA MENINGITE...
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
SE SIETE PERSONE SOGGETTE A FACILI TURBAMENTI TUTELATEVI NON LEGGETE..
10 febbraio 2008
7 febbraio 2008
Edilizia senza fondamenta
La curiosità ti porta ad aprire la porta nel centro di un deserto. Tutto è aridità, tutto è siccità dove rimarrà per sempre la figura di un miraggio. Per poi ribaltare tutto. Tutto al contrario. Sentire in playback per il bisogno di bere.
Bere in playback per il bisogno di sentire.
Come sono le vacanze nei migliori villaggi turistici?
Sono vive le mancanze negli hotel di lusso?
Sopravvivenza nella carenza di prudenza.
‘’chi uccide poi non vuol morire’’ trasmettersi in onde d’ossigeno.
Affondare nel fondo di un mare dove il male è nuotare.
‘’chi uccide poi non vuol morire’’
Come sapere tutto e non poter capire niente.
Nello spostarsi lento dei fili che muovono ciò che era oro e ormai è divenuto solo un oggetto.
Cosa accadrà quando i fili verrano tagliati da mani tanto abili a liberare energia.
Riuscite a vedere? Potete capire?
Quando avrete in testa la morte del re e della regina, quando la borghesia farà spazio alla poesia convogliando nell’energia di un battito che parte dal basso in un punto ben localizzato del vostro stato tutta l’illegalità.
Attentato al regime. Rivoluzione di pensiero che parte dal basso.
Riuscirete a far disertare i commercianti dal mercato degli umori oppure vi comprerete nei centri commerciali, vi venderete per le strade asfaltate nelle piazze e nei terreni edificabili.
Attenzione l’altra via è ancora edilizia ma senza fondamenta.
Bere in playback per il bisogno di sentire.
Come sono le vacanze nei migliori villaggi turistici?
Sono vive le mancanze negli hotel di lusso?
Sopravvivenza nella carenza di prudenza.
‘’chi uccide poi non vuol morire’’ trasmettersi in onde d’ossigeno.
Affondare nel fondo di un mare dove il male è nuotare.
‘’chi uccide poi non vuol morire’’
Come sapere tutto e non poter capire niente.
Nello spostarsi lento dei fili che muovono ciò che era oro e ormai è divenuto solo un oggetto.
Cosa accadrà quando i fili verrano tagliati da mani tanto abili a liberare energia.
Riuscite a vedere? Potete capire?
Quando avrete in testa la morte del re e della regina, quando la borghesia farà spazio alla poesia convogliando nell’energia di un battito che parte dal basso in un punto ben localizzato del vostro stato tutta l’illegalità.
Attentato al regime. Rivoluzione di pensiero che parte dal basso.
Riuscirete a far disertare i commercianti dal mercato degli umori oppure vi comprerete nei centri commerciali, vi venderete per le strade asfaltate nelle piazze e nei terreni edificabili.
Attenzione l’altra via è ancora edilizia ma senza fondamenta.
4 febbraio 2008
RIVOLUZIONE
Come camminare per le strade di febbraio a piedi nudi. Percorsi tortuosi ma che non fanno paura.
Fede viscerale nella malattia come terapia.
Fede che non cede.
Come chiudere gennaio dopo aver fatto l'inventario.
Controllare le rimanenze attive e passive senza truccare il bilancio.
Scaricare l’iva dai sentimenti.
Tutto in chiave emozionale.
Spianerò le Alpi con i miei su e giù con i miei slanci.
Come la scritta PAM bianchissima e circondata da una luminosa linea verde.
PAM per amare me. PAM per amare molto. PAM per anarchia morirei. PAM per arte morirei. PAM per arte mia. PAM per arrendersi mai. PAM per accrescere me.
Come svegliarsi la mattina con in testa sempre la solita parola.
RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE
Come le lacrime nel fondo degli occhi di una persona. Come sentirsi in colpa per averle procurate. Come scoprire i fili come rompere i bicchieri a lavoro invece di servire quello in cui non si crede.
Come l’elettricità della vitalità.
E poi comprare i chewing-gum perché hai fame. Masticarli velocemente per sentirsi vivi.
Come i sogni che escono dai Bunker dopo i bombardamenti di disillusione e diventano pesanti enormi prepotenti VIVI.
Come scrivere non sapendo scrivere ma trasmettere qualcosa. Invadere, occupare, le scaglie della follia nei vostri territori.
Come mettere in download un profondo affetto dai cavi dell'adsl. Come sottoporsi a fisioterapia interiore per farsi curare le microfratture dei miei legamenti interni.
Per toccare le cose per sentirne la vitalità avvertendo sofferenza.
Trasmissioni d'emozioni.
Per poi immergersi nella purezza. Nel candore del latte e nel sapore del miele.
Avere una mitragliatrice di parole e partire per la guerra della spirito. Partire per farsi sconfiggere ma vincere.
Partire perchè ci credi. Perché ti senti
Con qualche molotov preparata con i sogni, l'anarchia, l'arte e l'amore invisibile.
Ordigni rudimentali e fondamentali
Ordigni di passioni.
L'ideale è vivo
L'ideale è illegale.
L'ideale è sangue divino
L'ideale è vitale.
Mondo convenienza che non ci appartieni
Mondo convenienza con i tuoi mobili immobili
Non ci intrappolerai mai l’essenza
Nelle tue carceri barocche e corrotte
Ti scaveremo gli occhi.
Verrai calpestato dai sogni.
Fede viscerale nella malattia come terapia.
Fede che non cede.
Come chiudere gennaio dopo aver fatto l'inventario.
Controllare le rimanenze attive e passive senza truccare il bilancio.
Scaricare l’iva dai sentimenti.
Tutto in chiave emozionale.
Spianerò le Alpi con i miei su e giù con i miei slanci.
Come la scritta PAM bianchissima e circondata da una luminosa linea verde.
PAM per amare me. PAM per amare molto. PAM per anarchia morirei. PAM per arte morirei. PAM per arte mia. PAM per arrendersi mai. PAM per accrescere me.
Come svegliarsi la mattina con in testa sempre la solita parola.
RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE
Come le lacrime nel fondo degli occhi di una persona. Come sentirsi in colpa per averle procurate. Come scoprire i fili come rompere i bicchieri a lavoro invece di servire quello in cui non si crede.
Come l’elettricità della vitalità.
E poi comprare i chewing-gum perché hai fame. Masticarli velocemente per sentirsi vivi.
Come i sogni che escono dai Bunker dopo i bombardamenti di disillusione e diventano pesanti enormi prepotenti VIVI.
Come scrivere non sapendo scrivere ma trasmettere qualcosa. Invadere, occupare, le scaglie della follia nei vostri territori.
Come mettere in download un profondo affetto dai cavi dell'adsl. Come sottoporsi a fisioterapia interiore per farsi curare le microfratture dei miei legamenti interni.
Per toccare le cose per sentirne la vitalità avvertendo sofferenza.
Trasmissioni d'emozioni.
Per poi immergersi nella purezza. Nel candore del latte e nel sapore del miele.
Avere una mitragliatrice di parole e partire per la guerra della spirito. Partire per farsi sconfiggere ma vincere.
Partire perchè ci credi. Perché ti senti
Con qualche molotov preparata con i sogni, l'anarchia, l'arte e l'amore invisibile.
Ordigni rudimentali e fondamentali
Ordigni di passioni.
L'ideale è vivo
L'ideale è illegale.
L'ideale è sangue divino
L'ideale è vitale.
Mondo convenienza che non ci appartieni
Mondo convenienza con i tuoi mobili immobili
Non ci intrappolerai mai l’essenza
Nelle tue carceri barocche e corrotte
Ti scaveremo gli occhi.
Verrai calpestato dai sogni.
31 gennaio 2008
''Fuoco''
Vorresti andare a far la spesa nella centrale atomica esplosa di Chernobyl ?
Come in un film muto, colorato da colori derivanti da restauro. Un film antico del 1916.
Il tempo della prima guerra mondiale , guerra di trincea, guerra non nucleare.
''Fuoco''. E i bombardamenti degli arpeggi. I maxischermi e i proiettori. Sensazioni..
Come andare ad un concerto punk, dove il gruppo ti sorprende, dove il gruppo si snatura o cresce?
Inganni, dubbi. La pendenza della posizione verticale.
Donare la musica ad un film, senza parole, una musica piena e bellissima, inquietudine e dolcezza.
Come di colpo sentirsi piccolo e fragile. Come fanno a convivere due estremi così differenti dentro di me. Impotente ed inerme. Sotto le immagini e la musica.
Sono dentro la vipera senza veleno.
Mi sono perso nei giardini dei ''Giardini di Mirò''.
Un bimbo sordo-muto.
''Bruciami l'anima''.
''Bruciami l'anima''
Bruciala, Bruciami.
Ripiegarsi su se stessi, rannicchiarsi da seduti, chiudere gli occhi, sperare di dormire.
Sensazioni strane..sensazioni strane. Sconosciute.
Cos'è? crollano le difese del mio egocentrismo.
Difese rotte, sono aperto in due.
Qualcuno è muto e mi guarda e non lo posso vedere. Non lo posso vedere. Lo percepisco muoversi intorno a me, dentro di me.
Come quando crolla il governo. Come quando non esistono partiti che ti rispecchiano. Come sembri impossibile arrivare ad un nuovo governo tecnico. Ad un governo razionale
Qualcuno è muto e mi guarda e non lo posso vedere.
Qualcuno è muto e mi guarda e si muove intorno, si muove dentro.
''Bruciami l'anima'' Bruciala Bruciami.
Benvenuti sull’aeroplano
Benvenuti sull’aeroplano
''Quanta passione vuoi'', ''mi spogli di ogni possibile protezione''
Sabotaggio in atto, pioggia nervosa. La grandine si abbatte sulle ali, d'istinto, impatta ruvida.
Nevrosi, attacchi ottici, l'odio per gli effetti speciali.
Benvenuti sull'areoplano
Benvenuti sull'areoplano
Mentre forse mi troverei in una libreria e non so da quale parte.
Benvenuti sull’aeroplano
Benvenuti sull’aeroplano
Vorresti andare a far la spesa nella centrale atomica esplosa di Chernobyl ?
Vorresti andare a far la spesa nella centrale atomica esplosa di Chernobyl ?
Mentre forse realizzo un sogno o mi perdo nel profondo sonno.
Come in un film muto, colorato da colori derivanti da restauro. Un film antico del 1916.
Il tempo della prima guerra mondiale , guerra di trincea, guerra non nucleare.
''Fuoco''. E i bombardamenti degli arpeggi. I maxischermi e i proiettori. Sensazioni..
Come andare ad un concerto punk, dove il gruppo ti sorprende, dove il gruppo si snatura o cresce?
Inganni, dubbi. La pendenza della posizione verticale.
Donare la musica ad un film, senza parole, una musica piena e bellissima, inquietudine e dolcezza.
Come di colpo sentirsi piccolo e fragile. Come fanno a convivere due estremi così differenti dentro di me. Impotente ed inerme. Sotto le immagini e la musica.
Sono dentro la vipera senza veleno.
Mi sono perso nei giardini dei ''Giardini di Mirò''.
Un bimbo sordo-muto.
''Bruciami l'anima''.
''Bruciami l'anima''
Bruciala, Bruciami.
Ripiegarsi su se stessi, rannicchiarsi da seduti, chiudere gli occhi, sperare di dormire.
Sensazioni strane..sensazioni strane. Sconosciute.
Cos'è? crollano le difese del mio egocentrismo.
Difese rotte, sono aperto in due.
Qualcuno è muto e mi guarda e non lo posso vedere. Non lo posso vedere. Lo percepisco muoversi intorno a me, dentro di me.
Come quando crolla il governo. Come quando non esistono partiti che ti rispecchiano. Come sembri impossibile arrivare ad un nuovo governo tecnico. Ad un governo razionale
Qualcuno è muto e mi guarda e non lo posso vedere.
Qualcuno è muto e mi guarda e si muove intorno, si muove dentro.
''Bruciami l'anima'' Bruciala Bruciami.
Benvenuti sull’aeroplano
Benvenuti sull’aeroplano
''Quanta passione vuoi'', ''mi spogli di ogni possibile protezione''
Sabotaggio in atto, pioggia nervosa. La grandine si abbatte sulle ali, d'istinto, impatta ruvida.
Nevrosi, attacchi ottici, l'odio per gli effetti speciali.
Benvenuti sull'areoplano
Benvenuti sull'areoplano
Mentre forse mi troverei in una libreria e non so da quale parte.
Benvenuti sull’aeroplano
Benvenuti sull’aeroplano
Vorresti andare a far la spesa nella centrale atomica esplosa di Chernobyl ?
Vorresti andare a far la spesa nella centrale atomica esplosa di Chernobyl ?
Mentre forse realizzo un sogno o mi perdo nel profondo sonno.
Plexiglass
seduto su una panchina bianca, immobile
la pioggia che rende vani i tentativi di muovermi
aspettando di accendere i ricordi morti
mentre spengo quelli vivi
è solo memoria, sono solo sigarette
sigarette senza filtro
gli specchi specchiano specchi
gli spettri non si specchiano negli specchi
Lo spazio enorme tra me e l'infinito
la mia metropoli è vuota
con gli edifici di plexiglass
per proteggere tutto
per far vedere tutto
il tutto del mio niente
il tutto del mio niente
la verità assoluta regna sovrana
in un regno senza persone
Proteggimi col plexiglass oscurato
Proteggimi dal fondo del lago
La bellezza che sfocia nella dannazione
è la dannazione della bellezza
la pioggia che rende vani i tentativi di muovermi
aspettando di accendere i ricordi morti
mentre spengo quelli vivi
è solo memoria, sono solo sigarette
sigarette senza filtro
gli specchi specchiano specchi
gli spettri non si specchiano negli specchi
Lo spazio enorme tra me e l'infinito
la mia metropoli è vuota
con gli edifici di plexiglass
per proteggere tutto
per far vedere tutto
il tutto del mio niente
il tutto del mio niente
la verità assoluta regna sovrana
in un regno senza persone
Proteggimi col plexiglass oscurato
Proteggimi dal fondo del lago
La bellezza che sfocia nella dannazione
è la dannazione della bellezza
30 gennaio 2008
''Non sono immaginario''
''MA IN QUESTO SEI MIA COMPLICE
LA TUA MAGIA CHE MUORE LA
MIA MAGIA CHE MUORE
IN QUESTO SIAMO COMPLICI
ORA CHE STRINGI UN ALTRO UOMO IMMAGINARIO
E IO
NON SONO IMMAGINARIO
NON SONO IMMAGINARIO
NON SONO IMMAGINARIO
NON SONO IMMAGINARIO
NON SONO IMMAGINARIO''
Se l'amore spara spara più forte anche Jenny
quando lava a mano gli abiti sporchi che non torneranno
mai più così puliti da sembrar nuovi
Mentre la malatti avanza e corre veloce dentro tutt'una generazione
incapace di reagire incapace come l'edera che non fiorisce mai
incapace come noi che non muoriamo mai
INVECE SIAMO MORTI
INVECE SIAMO MORTI ANCHE NOI
28 gennaio 2008
Poesia selvaggia
Nella notte, nella neve dell'Alaska
che cosa ci troviamo, nel trovarci
cosa ci attrae in modo così prepotente
dimensione di libertà come gabbie d'acido
dimensione di libertà, incatenamento, distrazione
noi vampiri di verità e sangue dei vampiri
noi cannibali delle nostre stesse carni
cosa si nasconde in quel doppio filo
che ci lega alla vità più vitale
e alla morte più infernale
puniti per troppa fame
puniti per troppa passione
tanto da scuoiarci tanto da aprire anche le carni
fino alle viscere con le nostre stesse lame
imbrattati di sangue e col cuore morto tra le mani
e continuare ancora cercare e cercare fino all'arrivo dei lupi
fino a farsi sbranare fino a che non rimanga più niente
quando i bambini di una nuova generazione
usciti dalle auto grigie dei propri genitori
si troveranno e si scopriranno soli
Chi troverà il coraggio di parlare?
Chi troverà il coraggio di spiegare?
valori infettati valori degeneranti
così prepotenti da calpestare Dio
col proprio fragile cristallo
Per non tornare mai più indietro
per morire soli per morire di fame
e spero che il colpevole di tutto questo
un giorno paghi quello oggi paghiamo
Per non tornare mai più indietro
per morire soli per morire di fame
che cosa ci troviamo, nel trovarci
cosa ci attrae in modo così prepotente
dimensione di libertà come gabbie d'acido
dimensione di libertà, incatenamento, distrazione
noi vampiri di verità e sangue dei vampiri
noi cannibali delle nostre stesse carni
cosa si nasconde in quel doppio filo
che ci lega alla vità più vitale
e alla morte più infernale
puniti per troppa fame
puniti per troppa passione
tanto da scuoiarci tanto da aprire anche le carni
fino alle viscere con le nostre stesse lame
imbrattati di sangue e col cuore morto tra le mani
e continuare ancora cercare e cercare fino all'arrivo dei lupi
fino a farsi sbranare fino a che non rimanga più niente
quando i bambini di una nuova generazione
usciti dalle auto grigie dei propri genitori
si troveranno e si scopriranno soli
Chi troverà il coraggio di parlare?
Chi troverà il coraggio di spiegare?
valori infettati valori degeneranti
così prepotenti da calpestare Dio
col proprio fragile cristallo
Per non tornare mai più indietro
per morire soli per morire di fame
e spero che il colpevole di tutto questo
un giorno paghi quello oggi paghiamo
Per non tornare mai più indietro
per morire soli per morire di fame
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